Potatura verde dei vigneti Venica

VISITA ALLA CANTINA VENICA & VENICA | La Fondazione Italiana Sommelier FVG in campo con la “potatura in verde”

28/05/2016

La Fondazione Italiana Sommelier FVG in campo con la “potatura in verde”

È stato questo il punto focale della visita didattica cui hanno preso parte numerosi frequentatori del 1° Corso “Friuli Colli Orientali” e alcuni ospiti, presso l’Azienda Venica & Venica a Cerò di Dolegna del Collio.
Con Ornella e Gianni Venica, è stata una giornata intensa ed emozionante vissuta tra filari inerbiti, terra pronta al “sovescio” e cantine ricche della storia di una famiglia che da ottantasei anni fa il vino in quel di Cerò.
 
Tra i filari una lectio magistralis sulla potatura e sulla bio-dinamicità con riferimento alla teoria steineriana, tenuta da Marco Volpe, un giovane e preparatissimo agronomo.

La cantina, curata nei minimi dettagli dall’impeccabile e discreta mano di una professionista: Carola Nitsch. Ambienti semplici, eleganti e funzionali e comunque sempre con riferimenti alle origini della famiglia Venica. Famiglia di “contadini” con la “C” maiuscola legata alla propria terra, fedele alle tradizioni e votata a mantenere integro il percorso della natura.
Le emozioni più forti: in cantina. Trasportati da Ornella, in un viaggio virtuale tra intimi momenti della Famiglia, attraversando quattro porte, quella di Daniele, il nonno capo “stipite”, a ricordo delle genesi dell’Azienda; quella di Adelchi, il papà di Gianni e Giorgio, per non dimenticare le tradizioni e la vita di allora e quella di Gianni e Giorgio, moderna (realizzata da Klemens Torggler), con un gioco d’incastri a simboleggiare le origini, le tradizioni e il legame forte che tengono coesa la Famiglia.
L’ultima, quella dei rampolli della quarta generazione, “racchiude” Giampaolo, Serena, (i ragazzi di Gianni) Marta, Giulia e Adelaide (quelli di Giorgio); una porta questa per non disperdere le orme di chi li ha preceduti e pronti a scardinarla per affrontare il futuro.

I Vini. Starne a parlare tanto parrebbe si voglia far un panegirico; è stata semplicemente una degustazione emozionante con vini superbi e fieri come è la fierezza e il cipiglio della Ornella nel parlare dei suoi vini.
Pinot Bianco: Talis. Profumi intensi con un susseguirsi di aromi fruttati, floreali e speziati, sinonimi di una grande finezza. Al gusto fresco, pulito, persistente e armonico. Un vino che tale è!
Ronco delle Cime: il Friulano… Il sig. Tocai nella sua tipicità! Con i caratteristici aromi, un leggero, piacevole sentore di mandorla fresca. Al gusto secco e morbido con retrogusto di mela e spezie. Molto persistente e armonico
Ronco delle Mele: Sauvignon, riflessi verdolini che spiccano sul giallo oro chiaro. Al naso: potente, con sentori floreali e fruttati; delicate note di salvia e menta, pesca e uva spina. Al gusto secco e armonico; è equilibrato e molto persistente è un vino che ti prende!
Insieme: Merlot, vino superbo e di grande eleganza. Senza dubbi è destinato a reggere il  confronto con il tempo. Piccola gemma tra le vigne di Venica & Venica; quasi un’anomalia tra un “mare” di vigneti a bacca bianca, questo dimostra che anche in Collio, come in tutte le altre DOC della Regione, si fanno grandi vini rossi. Questo vino però ha una storia tutta sua, che parte dal 2001 e arriva al 2011, pronto a essere proposto in coincidenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Vino maturato, all’epoca, in barriques nuove per 24 mesi e poi imbottigliato senza filtrazione.
La tragedia che ha colpito il Giappone con un terremoto e uno tsunami con il pericolo di un disastro nucleare, ha fatto ripensare al valore simbolico di quel vino e i Venica, Gianni e Giorgio e tutti gli altri hanno deciso senza alcuna esitazione e memori di quel devastante terremoto che colpì il Friuli nel 1976 hanno“…dal cuore, …deciso di mettere da parte le 2011 bottiglie di “Insieme” a significare l’anno della tragedia, come un modo per raccogliere le donazioni per le vittime del disastroso terremoto del Giappone.”
Grazie Ornella, grazie Famiglia Venica.

 

Articolo pubblicato dalla Fondazione Italiana Sommelier FVG

https://www.fondazionesommelierfvg.it/notizie-singola.php?id=34