Info tecniche
Alcool in vol. %
13,5%
Acidità totale ‰ :
5,1‰
Vendemmia
Le uve Sauvignon sono state raccolte a mano e diraspate tra il 30 agosto ed il 19 settembre 2019. Da notare quindi la differenza di ben 20 giorni nelle tempistiche di maturazione dei vari vigneti, dovuta all’età delle viti, all’esposizione e all’altitudine.
Vinificazione | Affinamento
Successivamente alla raccolta le uve Sauvignon vengono macerate per circa 18/20 ore ad una temperatura di 10°/12° C in appositi contenitori, protette dall’ossigeno con sistemi innovativi mediante il riciclo della propria carbonica di fermentazione, al fine di ridurre l’apporto di antiossidanti. Il mosto fermenta e affina sui lieviti per 6 mesi sia in grandi botti di legno da 20/27 HL (per il 10%) sia in contenitori di acciaio (per il 90%).
Imbottigliamento
Il vino Sauvignon è stato assemblato ed imbottigliato in corrispondenza delle lune piene tra marzo e luglio 2020.
Info Emozionali
Colore
Ramato brillante, ovvero il colore naturale che si ottiene da quest’uva con una breve macerazione sulle bucce. La tonalità varia a seconda dell’annata; quest’anno è particolarmente intensa.
Note olfattive
Le diverse esposizioni a Nord, Sud e Sud-est dei vigneti conferiscono un ampio spettro olfattivo. Quest’ultimo spazia da evidenti note di frutta tropicale (mango, papaya, frutto della passione), dovute all’orientamento a Sud e quindi ai prolungati raggi solari pomeridiani, alle più delicate classiche note vegetali tipiche dei Sauvignon dei climi freddi (foglia di pomodoro, sambuco, uva spina, peperone). Le uve del “Ronco del Cerò” provengono infatti da vigneti esposti anche a Sud, e questo implica note più fruttate e calde rispetto al panorama olfattivo ben più vegetale del “Ronco delle Mele”. Ben presenti anche la pesca gialla, il pompelmo ed una vena salmastra.
Note gustative
Le diverse esposizioni a Nord, Sud e Sud-est dei vigneti conferiscono un ampio spettro olfattivo. Quest’ultimo spazia da evidenti note di frutta tropicale (mango, papaya, frutto della passione), dovute all’orientamento a Sud e quindi ai prolungati raggi solari pomeridiani, alle più delicate classiche note vegetali tipiche dei Sauvignon dei climi freddi (foglia di pomodoro, sambuco, uva spina, peperone). Le uve del “Ronco del Cerò” provengono infatti da vigneti esposti anche a Sud, e questo implica note più fruttate e calde rispetto al panorama olfattivo ben più vegetale del “Ronco delle Mele”. Ben presenti anche la pesca gialla, il pompelmo ed una vena salmastra.
Da accompagnare con
Antipasti, in particolare prosciutto, creme e minestre delicate, asparagi, sughi di pesce con salsa di pomodoro. Ideale con sushi e carpacci di pesce, anche in versione esotica, impiattati con frutta tropicale.
Temperatura di servizio
12/13°C
Potenziale di invecchiamento
oltre 10 anni