Venica & Venica celebra i 90 anni dell'azienda

Messaggero Veneto: Venica & Venica celebra i 90 anni dell’azienda

La famiglia Venica è felice di condividere con voi l’emozione dei nostri (primi) 90 anni, descritti in questo articolo pubblicato sul Messaggero Veneto

 

Venica & Venica celebra i 90 anni dell’azienda «Vino e sostenibilità»

 

“Udine. L’atto porta la data del 6 febbraio 1930 ed è gelosamente custodito negli archivi di famiglia. Quel giorno un giovane mezzadro del Collio, Daniele Venica, fece il passo decisivo della sua vita, che ha determinato pure le esistenze delle generazioni che sono venute dopo. Firmo’ infatti il preliminare d’acquisto di un casolare di Cero’, località in Comune di Dolegna, e dei vigneti circostanti.
Sono quindi 90 anni esatti dell’azienda Venica&Venica, un anniversario importante per una delle più antiche famiglie del vino friulano. All’epoca, negli anni Trenta, Daniele Venica faceva già vino, rosso e bianco, che vendeva nelle osterie e nelle trattorie del Goriziano e del Cividalese.

Successivamente il figlio del capostipite, Adelchi, continuo’ il mestiere di vignaiolo, seppur in tempi duri. Quelli del Dopoguerra, quando la maggior parte della popolazione prese la strada dell’emigrazione, abbandonando terreni e vecchie professioni. Adelchi, nato proprio nel 1930, rimase quassù a due passi da quella che diventò la cortina di ferro, il confine tra Est e Ovest, ma non si arrese, diventando una sorta di “sentinella del territorio”. Piano piano riuscì a sviluppare l’azienda e a portarne dinamicità, tanto che nel 1972 cominciò a vendere il suo vino direttamente in sede, uno dei primi a farlo.”

 

Il decollo vero e proprio avviene nel 1976,

 

quando Gianni Venica, classe 1956, fresco diplomato enotecnico alla scuola di Cividale, scopre la vinificazione in bianco e la applica. Nel 1977 i bianchi e i rossi di Venica & Venica, vengono imbottigliati per la prima volta, partendo dall’ex Tocai. In azienda arriva presto anche Giorgio Venica, fratello di Gianni, che si occupa in particolare della cantina.

Gli anni Ottanta sono quelli del boom dell’export. Con i primi mercati che si aprono, la Germania e subito dopo gli Stati Uniti, Paesi che ancora oggi rappresentano i punti di forza dei vignaioli di Cero’. Nel 1985 apre il primo nucleo dell’agriturismo, oggi trasformatosi in un elegante “wine resort” immerso nella campagna.

E adesso, negli anni Duemila, e’ entrata nella stanza dei bottoni la quarta generazione dei Venica, i figli di Gianni e Giorgio: Giampaolo, SerenaMarta, ognuno con il suo compito specifico.
Attualmente Venica&Venica e’ proprietaria di 40 ettari di vigneto che si trovano tutti nella Doc Collio, produce tra le 280 e le 310 mila bottiglie l’anno. A seconda della stagione e della vendemmia, per l’85% vini bianchi (Ronco delle Mele e Toblar tra i più premiati e apprezzati) e il restante 15% rossi (dal Merlot allo Schioppettino). Le quote di mercato, solo nel settore Horeca, parlano di un 55% in Italia e di un 45% all’estero, principalmente Germania, Stati Uniti, resto dell’Europa e Asia, dal Giappone alla Corea.

 

La sostenibilità per Venica & Venica …

 

non e’ una moda, ma una pratica realizzata fin dal 2006, quando furono acquistati i pannelli fotovoltaici per produrre energia e acqua calda. Per arrivare al 2019 con il primo bilancio di sostenibilità, un documento che solo le grandi aziende quotate in Borsa sono tenute a presentare.”

 

08/02/2020 Maurizio Cescon ©Messaggero Veneto: Venica & Venica celebra i 90 anni dell’azienda «Vino e sostenibilità»