I Venica

Dal 1930 ad ora, nel segno di un armonioso ricambio generazionale, sono trascorsi per la Famiglia Venica 90 anni di passione, sacrifici e successi, in un rapporto sinergico tra l’affascinante Collio ed il continuo incessante amore per la Terra, le vigne, le sue uve. Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto tutti nella zona di produzione D.O.C. COLLIO.

  • Kitchen
  • Bathroom
  • Living Room
  • Bedroom
  • Porta di Daniele

    Non solo una metafora ma l’emblema di un Concept che parte e si sviluppa intorno all’identità, alle proprie origini di vignaioli con il cuore e diventa testimonianza tangibile attraverso l’antica porta di “casa”, magistralmente restaurata, e alla quale Ornella Venica è intimamente legata per il profondo significato che porta in sé.

    Simbolo, di un nuovo percorso, borderline fra due mondi, cerniera fra due realtà che dialogano, apre il domani e chiude o meglio socchiude il passato alle nostre spalle lasciando filtrare la sua magica essenza.

  • Porta di Adelchi

    La porta che oggi custodisce questo scrigno, preziosa, materica, essenziale, che ci induce a riflettere sulla situazione precaria di un tempo. Avere cibo per essere identità sul proprio territorio. Una porta che non chiude ma invita a scoprire un mondo dal quel si diramano le direttive del proprio futuro. Camminare fra queste mura è come toccare il sentimento, sentire il respiro, fendere il tessuto emozionale per rinascere in ogni istante memoria ed evocazione.

  • Porta di Gianni e Giorgio

    Pietre, legno, acciaio e corten sembrano identificare codici interpretativi inediti. In sinergia Gianni e Giorgio, rendono fulgida la tradizione in ogni più piccolo dettaglio senza mai sottovalutare l’importanza dell’evoluzione. Soluzioni inedite che s’identificano con una nuova porta, un’opera d’arte dinamica, che nel semplice funzionamento di apertura e chiusura inscena una danza ritmica d’ingranaggi sincronizzati nel flusso temporale dell’attimo eterno. Simbiosi, non può essere diversamente, modernità modulata in ragione e anima, solo così può funzionare. Visione ed evocazione come sintesi di un processo in crescendo.

  • Porta del futuro

    ​Oltre, il futuro attende le nuove generazioni.
    Luce sui nuovi volti, idee, progetti, intuizioni che camminano per comunicare il vino nella sua identità più vera. Dalla vigna all’uomo il terroir come trait d’union.

Quattro Generazioni

Dal 1930 quando il nonno Daniele acquista il corpo centrale dell’Azienda il tempo è trascorso partorendo il seme di una nuova generazione pronta a consolidare le proprie radici. Si varca la soglia del tempo, sul lascito del passato s’innestano nuove energie e nuove prospettive, inizia una nuova epoca Venica & Venica.


Testo tratto da “Venica wine. Una Porta sul domani” di Antonella Iozzo, Rivista Bluarte
Progetto architettonico delle Porte: Architetto Carola Nitsch
Progetto fotografico delle Porte: Renzo Schiratti

  • Kitchen
  • Bathroom
  • Living Room
  • Bedroom
  • Porta di Daniele

    Non solo una metafora ma l’emblema di un Concept che parte e si sviluppa intorno all’identità, alle proprie origini di vignaioli con il cuore e diventa testimonianza tangibile attraverso l’antica porta di “casa”, magistralmente restaurata, e alla quale Ornella Venica è intimamente legata per il profondo significato che porta in sé.

    Simbolo, di un nuovo percorso, borderline fra due mondi, cerniera fra due realtà che dialogano, apre il domani e chiude o meglio socchiude il passato alle nostre spalle lasciando filtrare la sua magica essenza.

  • Porta di Adelchi

    La porta che oggi custodisce questo scrigno, preziosa, materica, essenziale, che ci induce a riflettere sulla situazione precaria di un tempo. Avere cibo per essere identità sul proprio territorio. Una porta che non chiude ma invita a scoprire un mondo dal quel si diramano le direttive del proprio futuro. Camminare fra queste mura è come toccare il sentimento, sentire il respiro, fendere il tessuto emozionale per rinascere in ogni istante memoria ed evocazione.

  • Porta di Gianni e Giorgio

    Pietre, legno, acciaio e corten sembrano identificare codici interpretativi inediti. In sinergia Gianni e Giorgio, rendono fulgida la tradizione in ogni più piccolo dettaglio senza mai sottovalutare l’importanza dell’evoluzione. Soluzioni inedite che s’identificano con una nuova porta, un’opera d’arte dinamica, che nel semplice funzionamento di apertura e chiusura inscena una danza ritmica d’ingranaggi sincronizzati nel flusso temporale dell’attimo eterno. Simbiosi, non può essere diversamente, modernità modulata in ragione e anima, solo così può funzionare. Visione ed evocazione come sintesi di un processo in crescendo.

  • Porta del futuro

    ​Oltre, il futuro attende le nuove generazioni.
    Luce sui nuovi volti, idee, progetti, intuizioni che camminano per comunicare il vino nella sua identità più vera. Dalla vigna all’uomo il terroir come trait d’union.

Quattro Generazioni

Dal 1930 quando il nonno Daniele acquista il corpo centrale dell’Azienda il tempo è trascorso partorendo il seme di una nuova generazione pronta a consolidare le proprie radici. Si varca la soglia del tempo, sul lascito del passato s’innestano nuove energie e nuove prospettive, inizia una nuova epoca Venica & Venica.


Testo tratto da “Venica wine. Una Porta sul domani” di Antonella Iozzo, Rivista Bluarte
Progetto architettonico delle Porte: Architetto Carola Nitsch
Progetto fotografico delle Porte: Renzo Schiratti

  • Kitchen
  • Bathroom
  • Living Room
  • Bedroom
  • Porta di Daniele

    Non solo una metafora ma l’emblema di un Concept che parte e si sviluppa intorno all’identità, alle proprie origini di vignaioli con il cuore e diventa testimonianza tangibile attraverso l’antica porta di “casa”, magistralmente restaurata, e alla quale Ornella Venica è intimamente legata per il profondo significato che porta in sé.

    Simbolo, di un nuovo percorso, borderline fra due mondi, cerniera fra due realtà che dialogano, apre il domani e chiude o meglio socchiude il passato alle nostre spalle lasciando filtrare la sua magica essenza.

  • Porta di Adelchi

    La porta che oggi custodisce questo scrigno, preziosa, materica, essenziale, che ci induce a riflettere sulla situazione precaria di un tempo. Avere cibo per essere identità sul proprio territorio. Una porta che non chiude ma invita a scoprire un mondo dal quel si diramano le direttive del proprio futuro. Camminare fra queste mura è come toccare il sentimento, sentire il respiro, fendere il tessuto emozionale per rinascere in ogni istante memoria ed evocazione.

  • Porta di Gianni e Giorgio

    Pietre, legno, acciaio e corten sembrano identificare codici interpretativi inediti. In sinergia Gianni e Giorgio, rendono fulgida la tradizione in ogni più piccolo dettaglio senza mai sottovalutare l’importanza dell’evoluzione. Soluzioni inedite che s’identificano con una nuova porta, un’opera d’arte dinamica, che nel semplice funzionamento di apertura e chiusura inscena una danza ritmica d’ingranaggi sincronizzati nel flusso temporale dell’attimo eterno. Simbiosi, non può essere diversamente, modernità modulata in ragione e anima, solo così può funzionare. Visione ed evocazione come sintesi di un processo in crescendo.

  • Porta del futuro

    ​Oltre, il futuro attende le nuove generazioni.
    Luce sui nuovi volti, idee, progetti, intuizioni che camminano per comunicare il vino nella sua identità più vera. Dalla vigna all’uomo il terroir come trait d’union.

Quattro Generazioni

Dal 1930 quando il nonno Daniele acquista il corpo centrale dell’Azienda il tempo è trascorso partorendo il seme di una nuova generazione pronta a consolidare le proprie radici. Si varca la soglia del tempo, sul lascito del passato s’innestano nuove energie e nuove prospettive, inizia una nuova epoca Venica & Venica.


Testo tratto da “Venica wine. Una Porta sul domani” di Antonella Iozzo, Rivista Bluarte
Progetto architettonico delle Porte: Architetto Carola Nitsch
Progetto fotografico delle Porte: Renzo Schiratti

  • Kitchen
  • Bathroom
  • Living Room
  • Bedroom
  • Porta di Daniele

    Non solo una metafora ma l’emblema di un Concept che parte e si sviluppa intorno all’identità, alle proprie origini di vignaioli con il cuore e diventa testimonianza tangibile attraverso l’antica porta di “casa”, magistralmente restaurata, e alla quale Ornella Venica è intimamente legata per il profondo significato che porta in sé.

    Simbolo, di un nuovo percorso, borderline fra due mondi, cerniera fra due realtà che dialogano, apre il domani e chiude o meglio socchiude il passato alle nostre spalle lasciando filtrare la sua magica essenza.

  • Porta di Adelchi

    La porta che oggi custodisce questo scrigno, preziosa, materica, essenziale, che ci induce a riflettere sulla situazione precaria di un tempo. Avere cibo per essere identità sul proprio territorio. Una porta che non chiude ma invita a scoprire un mondo dal quel si diramano le direttive del proprio futuro. Camminare fra queste mura è come toccare il sentimento, sentire il respiro, fendere il tessuto emozionale per rinascere in ogni istante memoria ed evocazione.

  • Porta di Gianni e Giorgio

    Pietre, legno, acciaio e corten sembrano identificare codici interpretativi inediti. In sinergia Gianni e Giorgio, rendono fulgida la tradizione in ogni più piccolo dettaglio senza mai sottovalutare l’importanza dell’evoluzione. Soluzioni inedite che s’identificano con una nuova porta, un’opera d’arte dinamica, che nel semplice funzionamento di apertura e chiusura inscena una danza ritmica d’ingranaggi sincronizzati nel flusso temporale dell’attimo eterno. Simbiosi, non può essere diversamente, modernità modulata in ragione e anima, solo così può funzionare. Visione ed evocazione come sintesi di un processo in crescendo.

  • Porta del futuro

    ​Oltre, il futuro attende le nuove generazioni.
    Luce sui nuovi volti, idee, progetti, intuizioni che camminano per comunicare il vino nella sua identità più vera. Dalla vigna all’uomo il terroir come trait d’union.

Quattro Generazioni

Dal 1930 quando il nonno Daniele acquista il corpo centrale dell’Azienda il tempo è trascorso partorendo il seme di una nuova generazione pronta a consolidare le proprie radici. Si varca la soglia del tempo, sul lascito del passato s’innestano nuove energie e nuove prospettive, inizia una nuova epoca Venica & Venica.


Testo tratto da “Venica wine. Una Porta sul domani” di Antonella Iozzo, Rivista Bluarte
Progetto architettonico delle Porte: Architetto Carola Nitsch
Progetto fotografico delle Porte: Renzo Schiratti

La famiglia Venica

Caratteristiche dei Vigneti Venica

I Venica sono vignaioli autoctoni che stimano e s’impegnano a far esaltare le proprie tradizioni con continua ricerca ed innovazione. Inoltre, l’amore per le persone e per la terra nonché la passione che mettono ogni giorno in ciò che fanno hanno reso Venica & Venica l’azienda che è oggi. La loro filosofia di produzione è così sintetizzata:

Non basta tecnica e organizzazione, il rapporto con la natura richiede qualcosa in più. Il loro è un lavoro di squadra, formata nel tempo per interpretare al meglio il rapporto tra uomo e ambiente.
Un rapporto armonico, senza forzature, dal quale si può ricevere il massimo solo se si dà il massimo.

Gianni

Giorgio

Ornella

Virginia

Giampaolo

Marta

Serena

Il Team

La famiglia Venica

Caratteristiche dei Vigneti Venica

I Venica sono vignaioli autoctoni che stimano e s’impegnano a far esaltare le proprie tradizioni con continua ricerca ed innovazione. Inoltre, l’amore per le persone e per la terra nonché la passione che mettono ogni giorno in ciò che fanno hanno reso Venica & Venica l’azienda che è oggi. La loro filosofia di produzione è così sintetizzata:

Non basta tecnica e organizzazione, il rapporto con la natura richiede qualcosa in più. Il loro è un lavoro di squadra, formata nel tempo per interpretare al meglio il rapporto tra uomo e ambiente.
Un rapporto armonico, senza forzature, dal quale si può ricevere il massimo solo se si dà il massimo.

Gianni

Giorgio

Ornella

Virginia

Giampaolo

Marta

Serena

Il Team

La famiglia Venica

Caratteristiche dei Vigneti Venica

I Venica sono vignaioli autoctoni che stimano e s’impegnano a far esaltare le proprie tradizioni con continua ricerca ed innovazione. Inoltre, l’amore per le persone e per la terra nonché la passione che mettono ogni giorno in ciò che fanno hanno reso Venica & Venica l’azienda che è oggi. La loro filosofia di produzione è così sintetizzata:

Non basta tecnica e organizzazione, il rapporto con la natura richiede qualcosa in più. Il loro è un lavoro di squadra, formata nel tempo per interpretare al meglio il rapporto tra uomo e ambiente.
Un rapporto armonico, senza forzature, dal quale si può ricevere il massimo solo se si dà il massimo.

Gianni

Giorgio

Ornella

Virginia

Giampaolo

Marta

Serena

Il Team

1930 – 2022

  • Storia Venica 1930 Storia Venica 1930

    1930

    Daniele Acquista il corpo centrale. Nasce Venica.

  • Venica storia 1981 Venica storia 1981

    1981

    Inizia la messa a dimora di viti di Sauvignon sul versante a nord-ovest della collina di Cerò e comincia a maturare la consapevolezza che tale esposizione è il sito ideale per ottenere vini con una buona impronta aromatica.

  • 1982

    Acquisto del vigneto Jesera sito nella zona di fondo valle limitrofa al primo corpo aziendale; prosegue lo studio per l’individuazione dei siti ideali per ciascun vitigno.

  • 1983

    Iniziano le acquisizioni delle particelle di vigneto più estese, 5 ettari in località Bernizza.

  • 1985

    Viene aperta l’ospitalità agrituristica che inizialmente conta solo 3 camere.

  • 1987

    Con l’acquisto di 5 ettari in località Meden si aumenta la produzione di Ribolla Gialla, vitigno antico del Friuli che ben rappresenta il passaggio di testimone da una generazione all’altra.

  • 1993

    Termina l’acquisizione di tutta la collina di Cerò raggiungendo così una superficie totale di 12 ettari.

  • 2002

    Si formalizza l’acquisizione di 5 ettari in località Cime, la nostra vigna più alta. Qui la collina è ripida e caratterizzata da una moltitudine di microclimi e circondata da boschi.

  • 2013

    Arriva in casa Venica anche la splendida collina di Ruttars, 5 ettari di vigneto che si affacciano sulle dolci colline del Collio con le Prealpi Giulie sullo sfondo.

  • 2019

    Bilancio di sostenibilità


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Località Cerò 8 34070 Dolegna del Collio (Go)
 (+39) 0481 61264
 info@venica.it  wine.resort@venica.it

Vini


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