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“Primarûl”

Friulano • DOC Collio

VENDEMMIA 2019

Primarûl – il primo tra i primi

 

Nella lingua friulana “Primarûl” significa primogenito, capostipite, il primo tra i primi.

Il primo di tutti: le prime uve ad essere vendemmiate dal fondatore Daniele Venica ed il primo mosto ad essere da lui vinificato. Il Friulano Doc è il vino bianco più consumato in Friuli, primogenito nel cuore del popolo di questa terra. Il “taj di blanc” dei friulani per eccellenza.

 

E’ questo il nome che Gianni e Giorgio Venica, in occasione dei 90 anni dell’azienda, hanno voluto attribuire al nostro Friulano, in onore al vitigno e al nonno Daniele.

Vigna & Vitigno

VITIGNO | VIGNETO

 

La storia del Tocai friulano è piuttosto complessa e in molti punti si intreccia con quella del Tokaji ungherese, contribuendo a creare una certa confusione, sebbene né i due vitigni né i due vini da essi realizzati abbiano alcun aspetto in comune.

Più precisamente, il Friulano è una varietà di origine transalpina, in particolare francese, capitato per caso in Friuli insieme ad altre uve internazionali quali il classico Sauvignon. Mentre tutti guardavano a oriente, quindi, le sue origini in realtà erano altrove. Alcune analisi sul DNA del vitigno hanno rivelato, infatti, che il Tocai friulano è un parente del Sauvignonasse, una qualità di vite presente in passato nei vigneti del Bordolese e oggi quasi scomparsa. Tuttavia, nonostante le sue origini francesi, il vitigno si è successivamente evoluto, adattandosi al suolo e al clima, ed è il popolo friulano che gli ha dato la sua attuale identità, trasformandolo in simbolo del territorio e della cultura locale.

 

Nel 2008 la Comunità Europea, dopo aver mediato un accordo tra Italia e Ungheria, ha vietato l’utilizzo della dicitura “Tocai” per il vino friulano, in quanto giudicato troppo simile all’omologo ungherese “Tokaji”.

L’ultima vendemmia di Tocai in Friuli è stata quindi quella del 2007: da allora quello ottenuto da queste uve si chiama semplicemente vino “Friulano”, a sottolinearne il forte legame con il territorio. E questo termine, in realtà, accompagnava il nostro “Tocai” fin dagli anni ’30, quando il professor Dalmasso propose di aggiungerlo per distinguerlo dagli altri.

 

I nostri vigneti di Friulano si trovano all’interno del territorio della DOC Collio.

Scheda del Vino

ALCOOL IN VOL.%  

13,0

ACIDITÀ TOTALE ‰

4,4

VITIGNO

Il Friulano è prodotto in un vigneto DOC Collio. Si tratta di un’uva a bacca bianca di origini francesi ma che si è adattata alle caratteristiche della nostra regione fino ad essere considerata oggi autoctona friulana.

VENDEMMIA

Le uve sono state raccolte a mano e diraspate tra l’11 ed il 17 settembre 2019.

VINIFICAZIONE | AFFINAMENTO

Una volta raccolte, le uve vengono poi macerate per 12/14 ore alla temperatura di 10°/12° C in appositi contenitori, protette dall’ossigeno con sistemi innovativi mediante il riciclo della propria carbonica di fermentazione, al fine di ridurre l’apporto di antiossidanti. L’intero mosto quindi fermenta e affina sui lieviti in contenitori di acciaio per 6 mesi.

IMBOTTIGLIAMENTO

Il vino viene assemblato ed imbottigliato in corrispondenza delle lune piene tra marzo e luglio 2020.

FORMATI

Bottiglia a 75 cl | Magnum a 1,5 l

Friulano doc

COLORE

Giallo paglierino o dorato chiaro, luminoso, con sfumature verdognole.

NOTE OLFATTIVE

Al naso si percepisce la prevalenza delle note fruttate di pera e mela, in armonia con quelle vegetali di fieno, fiori di campo e camomilla e per finire il tipico sentore di mandorla tostata, unico di questo vitigno.

NOTE GUSTATIVE

In bocca si presenta scarsamente acido, rotondo, di corpo, e quanto promesso al naso è confermato al gusto, che individua la sua caratteristica principale nel tocco finale di mandorla amara.

DA ACCOMPAGNARE CON

Da sempre l’aperitivo in Friuli, in particolare con il prosciutto crudo, ma si tratta di un vino ideale in qualsiasi momento della giornata, dallo spuntino prima di pranzo alla cena. Ottimo anche con zuppa d’asparagi e carni bianche.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

 12/13°C

POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO

oltre 10 anni

In Vigna del Fondatore

Un incontro generazionale nella Vigna del Fondatore Daniele Venica

Le immagini vi portano sul vigneto più antica della Venica & Venica. Un incontro per ricordare il nonno e bisnonno Daniele Venica, Fondatore dell’ Azienda familiare, che con grandi sacrifici ha piantato agli inizi degli anni 40 senza mezzi meccanici questo vigneto di Friulano (Ex-Tocai).

Nel video: Gianni, Giampaolo & Giorgio Venica