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„Insieme“ Merlot DOC COLLIO – VENDEMMIA 2001

Venica: Solidarität einer ganz besonderen Flasche
Ein rarer Merlot als Hoffnung, um Japan zu helfen

Dolegna del Collio | 2011

 

Dieci anni ci sono voluti per avere questo Merlot Doc Collio! Nel momento in cui è stato degustato con i bicchieri e ci ha regalato le sue note di prugna e mirtillo e l’affascinante sapore del tempo, come in un flash back hanno fatto irruzione dalla televisione le immagini del Giappone storpiato dal terremoto e dallo tsunami. Era tutto pronto per fare di questo rarissimo Merlot, prodotto nella vigna del celebratissimo Perilla, il rosso vanto di una cantina bianchista come Venica & Venica, un gioiello enologico riservato a pochi e messo sul mercato una tantum per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Invece sono arrivati quei messaggi di disperazione e di morte.

“E’ stato un momento d’ intensa commozione e di tristezza – racconta Ornella Venica – e la soddisfazione per poter finalmente degustare un vino che abbiamo coccolato per dieci anni è svanita pensando ai tanti nostri amici giapponesi, a quella gente fiera e composta, ma piegata da una indicibile sofferenza, a quella civiltà grandiosa che ci ha sempre guardato con ammirazione. E ci siamo detti che dovevamo fare qualcosa, che potevamo fare qualcosa.”

 

INSIEME Merlot un sorso di speranza per il Giappone

 

Così Gianni, Giorgio e Ornella Venica hanno deciso che quel Merlot doveva diventare un sorso di speranza per il Giappone. In una sorta di nemesi la terra aveva dato e la terra aveva tolto nello stesso momento. In una sorta di contrappasso doloroso la natura accudita in Collio aveva regalato un frutto raro, la natura violentata in Giappone si era ribellata. Quasi in un’emozione verghiana si sono intrecciate la buona sorte di questi produttori e la malasorte dei giapponesi.

“Noi – sussurra ancora Ornella Venica – viviamo e facciamo vigna in una terra di confine, il Collio, e siamo abituati ad avere una visione multiculturale del mondo. Abbiamo sentito il dovere di trasformare un nostro piccolo valore, quel vino, in un grande valore di solidarietà”.

 

Fondo di beneficenza per il Giappone

 

Ed ecco che delle 5000 bottiglie di questo raro Merlot, vendemmiato nel 2001 e messo sul mercato nel 2011, esattamente come la data in cui la natura benigna e maligna ha agito nello stesso momento, sono state vendute ad un prezzo di 50 euro per alimentare un fondo di beneficenza per il Giappone. E che ci ha permesso di versare sul conto corrente della Croce rossa Giapponese l’importo di  € 51.000,00.

Dolegna del Collio | 2020

 

In questo momento di grande difficoltà ci sta molto a cuore di far tornare la mente a un vino simbolo: il nostro “INSIEME” Merlot 2001. Simbolo per noi del sodalizio tra Occidente ed Oriente nel 2011 dopo il terremoto e lo tsunami in Giappone.

„Il vino e’ anche e soprattutto questo, simbolo di unita’, fratellanza, vicinanza e convivialità; non soggetto a barriere geografiche o socioeconomiche. Ora più che mai pensiamo a quando potremo sederci di nuovo tutti attorno a un tavolo e condividere con gioia questa bottiglia, simbolo di forza, speranza, rinascita e orgoglio.

Stay home, stay strong.

Torneremo più forti di prima Italia! „

Cit. Filippo Toson [@Openbottle_Italia]

VENICA & VENICA a Vinitaly 2012. Familia Venica con la Presentazione di INSIEME Merlot 2001

14 marzo 2020  | Articolo |  INSIEME … A FRONTEGGIARE UN NEMICO COMUNE!!!

Caratteristiche del nostro „INSIEME“ Merlot 2001

 

“E’ un vino bizzarro e profondo – racconta ancora Ornella Venica – Lo abbiano vendemmiato nel 2001, è stato un anno e mezzo in botte, ma non sembrava mai pronto. Lo abbiamo imbottigliato nel 2003 e, aspettando, ogni anni lo degustavamo. Ma lui era maldisposto a farsi degustare. Finalmente in marzo del 2011 si è rivelato in tutta la sua maturità, diventando il segno della nostra solidarietà”. 

ALCOOL IN VOL.%  

14

ACIDITÀ TOTALE ‰

5,7

VITIGNO

Il Merlot è prodotto in un vitigno DOC Collio.

VENDEMMIA

Vendemmiato nel 2001.  All’arrivo in cantina le uve sono stati selezionate e diraspate, le bucce poi macerate per 22 giorni. Le fermentazioni spontanee permettono macerazioni più lunghe e delicate. Il vino è stato affinato in piccole botti di rovere di essenze diverse per 18 mesi (modesta la percentuale di legno nuovo).

IMBOTTIGLIAMENTO

Nel passaggio in bottiglia inizio dicembre 2003 il vino non è stato filtrato. L’affinamento in bottiglia avveniva per i successivi 8 anni.  È entrato in commercio nel 2011.

INSIEME Merlot Doc Collio 2001

COLORE

Bel colore rosso rubino fitto con riflessi granata, che tendono ad attenuarsi con l’invecchiamento.

NOTE OLFATTIVE

Al naso, l’impronta varietale è tendenzialmente netta e mette in evidenza il carattere erbaceo degli aromi del Merlot, accanto ad un fruttato fragrante, con qualche cenno speziato e affumicato. Con intensità diverse in base all’invecchiamento.

NOTE GUSTATIVE

Intrigante ventaglio di mirtillo, prugne e visciole in confettura, seguiti da tocchi balsamici e speziati (vaniglia e cannella) e bastoncino alla liquirizia; sul finale un accenno tostato. In bocca, il vino attacca morbido, proseguendo con uno sviluppo ben bilanciato, dai tannini ben risolti e dal finale che torna sul frutto.

Il sorso è polposo e di corpo, i richiami fruttati sono ben integrati con il tannino maturo. Lento finale giocato sulla sapidità.

DA ACCOMPAGNARE CON

Selvaggina, carni spezziate o alla griglia.

TEMPERATURA DI SERVIZIO 

18/20°C

CHARITY-DINNER A MILANO

All’asta l’esemplare unico etichetta n. 1 di

“Insieme” Merlot Doc Collio 2001

Wine News | 22 Novembre 2011

„Dieci anni ha dormito in barrique e in bottiglia. E non era mai pronto. Poi l’11 marzo 2011, quello che doveva essere un super Perilla, il raffinatissimo Merlot di una delle griffe più importanti dell’Italia del vino, si è svelato mentre arrivavano le immagini devastanti da uno dei Paesi più importanti per il mondo del vino, gravemente colpito dal terremoto.

E il destino di questo raro Merlot non poteva che essere segnato “for a noble cause”.“

 

„INSIEME“ Merlot in formato doppia magnum, battuto in asta dal giornalista friulano “Doc” Bruno Pizzul

 

„In una grande charity-dinner, che ha fatto registrare il “sold out”, nella sede del Comando della Prima Regione Aerea di Milano, ha avuto il suo momento più atteso: l’esemplare unico etichetta n. 1 di “Insieme” Merlot Doc Collio 2001 di Venica & Venica, il grande rosso della solidarietà dell’azienda “bianchista” per eccellenza guidata da Ornella, Gianni e Giorgio Venica, in formato doppia magnum (da 3 litri), battuto in asta dal giornalista friulano “Doc” Bruno Pizzul, ha permesso di raccogliere 5.500 euro (la base d’asta era di 1.000 euro), che saranno devoluti ai ragazzi rimasti orfani a causa del terremoto e dello tsunami del Giappone nella speranza di offrire loro viaggi studio in Italia.

La bottiglia è stata acquistata, dopo una serie di tanti rilanci in asta, dall’ingegner Carlo Gai, a capo dell’industria leader negli impianti di imbottigliamento.“

 

Un grande evento di solidarietà voluto da Venica & Venica alla presenza di tanti ospiti d’onore e grandi chef “insieme” per la n. 1

 

“ “Terra promessa” e nuovo mercato per il vino gravemente colpito dal terremoto, se il Giappone aiuta l’enologia italiana, l’enologia italiana è scesa così in campo per aiutare il Giappone, in un grande evento di solidarietà voluto dalla cantina friulana Venica & Venica, che, alla presenza, tra gli ospiti d’onore, del Console Generale del Giappone a Milano Shigemi Jomori – e partner come il gruppo Cariparma Crédit Agricole e la griffe friulana Jermann – ha visto protagonisti grandi chef “insieme” per la n. 1, come Andrea Berton (Trussardi alla Scala), Pietro Leemann (Joia), Yoshikazu Ninomiya (Osaka), Claudio Sadler (Sadler) e il pasticcere Ernst Knam, Luca Gardini, sommelier campione del mondo 2010, e le tante persone che hanno voluto sostenere l’iniziativa, facendo registrare il tutto esaurito (e acquistando una confezione da due bottiglie di “Insieme”): da Luigi De Puppi (presidente Toro e Alleanza Assicurazioni) ad Angelo Girelli Giorgio (amministratore delegato Banca Generali), da Tommaso Ferro (Generale e Comandante 1a Regione Aerea Milano) a tanti manager di industrie e banchieri.“