Petris

Malvasia

DOC Collio

  • Il vino

    ≪ In abbinamento al sapore del mare di una sapida e croccante frittura di pesce, il palato dolce e fruttato della Malvasia “Pètris” diventa “poesia della terra”, come avrebbe detto il grande Mario Soldati. ≫
  • La storia

    “Pètris” è il toponimo della zona nella quale si trovano i vigneti. Questo nome richiama con il suo suono anche la parola friulana per “pietra”, ovvero “piere”: la zona, infatti, è caratterizzata da un sottosuolo particolarmente roccioso, dal quale furono prelevate alcune pietre presenti ancora oggi nelle pareti della casa colonica dei Venica.

Petris

Malvasia

DOC Collio

Petris

Malvasia

DOC Collio


Premi

  • Gambero Rosso, guida Vini d'Italia, prima edizione 1988
    14 annate
  • Bibenda, Fondazione Italiana Sommelier
    12 annate
  • Veronelli, attivo dal 1990
    14 annate
  • Vini Buoni d'Italia
    11 annate
  • Maroni, annuario dei migliori vini italiani
    12 annate
  • Doctor Wine, guida essenziale ai vini d'Italia
    4 annate
  • Vitae, associazione italiana sommelier, dal 1965
    6 annate
  • Vini d'Italia le Guide dell'Espresso, le eccellenze italiane
    2 annate
  • Civiltà del Bere, Wow competition
    1 annata
  • Concorso Malvasia Portorose
    4 annate
  • Concorso malvasia Parenzo
    1 annata
  • Gambero Rosso, guida Vini d'Italia, prima edizione 1988
    1 annata
  • Vin - Ian D'Agata&Massimo Comparini - guida all'eccelenza del vino italiano
    1 annata

Info tecniche

Alcool in vol. %

14,0%

Acidità totale ‰ :

4,6‰

Vendemmia

Uve raccolte a mano e diraspate tra il 13 e il 24 settembre 2021.

Vinificazione | Affinamento

In seguito alla raccolta le uve della Malvasia vengono macerate per circa 20 ore ad una temperatura di 10°/12° C in appositi contenitori, protette dall’ossigeno con sistemi innovativi mediante il riciclo della propria carbonica di fermentazione, al fine di ridurre l’apporto di antiossidanti. Il mosto fermenta e affina sui lieviti per 5 mesi, parte in grandi botti di legno e parte in contenitori di acciaio.

Imbottigliamento

Il vino è stato assemblato ed imbottigliato in corrispondenza delle lune piene tra fine marzo e giugno 2022.

Info Emozionali

Colore

Dal colore giallo dorato brillante.

Note olfattive

Spiccano note fruttate che richiamano l’albicocca ed erbe aromatiche come salvia e timo. Una grande mineralità contraddistingue la Malvasia “Pètris”.

Note gustative

Al sorso ritorna ‘albicocca. La sapidità, supportata da sentori minerali, fa da padrona. Lunga persistenza aromatica.e con l’alcool perfettamente integrato. La persistenza è lunga e su note agrumate e floreali.

Da accompagnare con

Vino da mare. La frittura di pesce nelle diverse versioni. Sarde e sardoni alla griglia tagliata di tonno scottata. Risotto alla pescatora. Rotolo di coniglio disossato alle erbe aromatiche, rombo al forno su letto di patate e pomodori confit.

Temperatura di servizio

12/13°C

Potenziale di invecchiamento

oltre 10 anni

Il Vino

≪ In abbinamento al sapore del mare di una sapida e croccante frittura di pesce, il palato dolce e fruttato della Malvasia “Pètris” diventa “poesia della terra”, come avrebbe detto il grande Mario Soldati. ≫

Questo è il piacevole commento del giornalista Carlo Cambi, caro amico di famiglia, a proposito della nostra Malvasia.

Pètris” è il toponimo della zona nella quale si trovano i vigneti. Questo nome richiama con il suo suono anche la parola friulana per “pietra”, ovvero “piere”: la zona, infatti, è caratterizzata da un sottosuolo particolarmente roccioso, dal quale furono prelevate alcune pietre presenti ancora oggi nelle pareti della casa colonica dei Venica.

La Vigna e il Vitigno

Il vigneto

Le origini della Malvasia Istriana in Friuli-Venezia Giulia risalgono ai tempi della Repubblica di Venezia, e precisamente al XIII secolo. Si sostiene, infatti, che il vitigno della Malvasia fosse tipico della penisola ellenica, in particolare di una città del Peloponneso esistente ancora oggi e allora chiamata Monembasia o Monovaxia, il cui significato letterale è “porto con una sola entrata”, degenerato poi in Malfasia e italianizzato in Malvasia.

Nei territori dell’attuale Italia del Nord-est, a quel tempo parte della Serenissima, la quantità di vino prodotta non era sufficiente a soddisfare il consumo della popolazione, principalmente poiché le varietà presenti non erano particolarmente produttive. I Veneziani avrebbero quindi penetrato la regione peloponnesiaca trasportandone il vitigno della Malvasia, piuttosto redditizia come qualità, attraverso la Dalmazia, fino all’Istria e al Friuli.

I nostri vigneti di Malvasia si trovano all’interno del territorio della DOC Collio.

Nei territori dell’attuale Italia del Nord-est, a quel tempo parte della Serenissima, la quantità di vino prodotta non era sufficiente a soddisfare il consumo della popolazione, principalmente poiché le varietà presenti non erano particolarmente produttive. I Veneziani avrebbero quindi penetrato la regione peloponnesiaca trasportandone il vitigno della Malvasia, piuttosto redditizia come qualità, attraverso la Dalmazia, fino all’Istria e al Friuli.

I nostri vigneti di Malvasia si trovano all’interno del territorio della DOC Collio.

Degustazione

MALVASIA • PETRIS 2016 – secondo Carlo Cambi – per un Brindisi d’autore!

Degustazione

MALVASIA • PETRIS 2016 – secondo Carlo Cambi – per un Brindisi d’autore!

I Formati

  • Classica

    Bottiglia da 0,75cl
  • Magnum

    Bottiglia da 1,5l

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Località Cerò 8 34070 Dolegna del Collio (Go)
 (+39) 0481 61264
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